Nato a Cattolica. Dopo una attiva militanza di base dall’età di 16 anni nella Fgci e poi nel Pci, è stato tra i fondatori del Cidi (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti) nel quale ha svolto (e svolge) su scala nazionale una intensa attività culturale, politica e professionale (organizzando e partecipando a convegni, seminari, corsi di formazione, iniziative di vario tipo) volta a sostenere e a qualificare la scuola statale. Ha fatto parte di varie commissioni ministeriali; per 17 anni ha diretto la rivista mensile “Insegnare”; ha contribuito a dar vita nel ’95 al Manifesto “Dalla scuola del ministero alla scuola della Repubblica” dal cui largo seguito è nata l’omonima associazione; nel 2002 ha contribuito a dar vita a un altro Manifesto politico: “Un patto per la scuola, l’università, la ricerca”; ha dato vita con altri al movimento “Fermiamo la Moratti”
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"Portare nel dibattito elettorale le ragioni di una scuola veramente democratica, cioè di tutti e per tutti, in quanto capace di essere inclusiva e insieme qualificata, fattore per tutti di cittadinanza piena, di crescita democratica, civile, culturale. Premessa fondamentale perché ognuno abbia la consapevolezza e la capacità di difendere i propri diritti – in coerenza con l’art. 3 della Costituzione - e contribuire in tal modo a trasformare l’Europa da entità mercantile in una vera comunità di popoli."